Lee Cronin's The Mummy (2026) Lo strano caso di Natalie Grace
Il nuovo lavoro di Lee Cronin si presenta come un intrigante amalgama: immaginate un cocktail composto da un quarto di Evil Dead, un quarto di The Exorcist e la restante parte destinata a una personalissima e viscerale reinterpretazione del mito della Mummia. Per certi versi, la pellicola si pone come l'esatto contraltare di Bring Her Back: un quasi-gemello opposto, se non fosse per una genesi e un percorso produttivo differenti che vedono i due film distanziati di circa un anno.













