Diabeł (1972) Il patto con il diavolo secondo Andrzej Żuławski
Una lettera d'amore di Andrzej Żuławski a Satana: macchiata dal sangue degli innocenti e pervasa dalle lacrime degli oppressi politici, così come dalla meschinità dei collaborazionisti, l'opera documenta un turbine di orrore apocalittico nel XIX secolo, sullo sfondo storico dell'invasione prussiana in Polonia. Spinto da una psicologia faustiana, il film si sviluppa come una folle tragedia shakespeariana, di cui i circensi itineranti sono l'emblema: nelle mani del destino, tutto e tutti sono sacrificabili.













