Universal Soldier: Day of Reckoning (2012) Il talento del regista John Hyams
Il talento del regista John Hyams è una rivelazione: figlio d'arte, sì, ma dotato di una classe d'altri tempi. Lungi da me pensare che un film concepito per il mercato direct-to-video (o per lo streaming) potesse oggi vantare una qualità così eccelsa e stratificata. Al suo interno, infatti, coesistono e dialogano spinte artistiche incredibili: il surrealismo del periodo digitale di David Lynch, la bieca quanto diretta violenza di S. Craig Zahler, l'organismo truculento e onirico del Nicolas Winding Refn post-Bronson, il body horror viscerale di David Cronenberg, la perfida e nichilista efferatezza della New Wave francese e le meccaniche di quel transumanesimo che le sorelle Wachowski hanno innestato nel cinema americano da Matrix in poi. Nemmeno il creatore originario di Universal Soldier avrebbe mai potuto immaginare un tale atto finale. L'opera va ben oltre il cinema di genere dell'epoca; si impone come un unicum contemporaneo di fronte al quale persino la saga d...













