Jeremiah Johnson (1972) Corvo rosso non avrai il mio scalpo!
Un western naturalista (paragonabile come approccio visivo e spirituale al cinema più recente di Terrence Malick) ma anche profondamente revisionista, capace di decostruire i miti della frontiera secondo la sensibilità tipica degli anni Settanta. Sydney Pollack elabora la figura del pioniere e dell'avventuriero utilizzando le coordinate del genere western, senza mai lesinare su una crudeltà che non risulta mai gratuita, bensì tragicamente giustificata dal contesto spietato in cui si muovono i personaggi.













