Silent Hill (2006) Portare l'ombra nel cuore di un innocente
Portare l'ombra nel cuore di un innocente. A distanza di vent'anni cosa si può dire di questo film? In primis rispetto allo stile e alle tipiche trovate del periodo risulta essere una mosca bianca. Il regista Gans si è sempre dimostrato col piglio giusto, quando si tratta di dover adattare prodotti di stampo nipponico (manga o videoludici come in questo caso), non tralasciando una certa devozione per il cinema di genere che trova asilo in Umberto Lenzi (sfido a trovare la citazione a inizio film) e Mario Bava.













