Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

The Manchurian Candidate (2004) Va' e uccidi secondo Jonathan Demme

Spie dormienti, politici burattini, lavaggio del cervello. Interessante rielaborazione di Jonathan Demme del classico di John Frankenheimer, oltretutto con un ottimo cast in cui spiccano le prove di Denzel, Liev e della Streep. Un lascito dei thriller paranoici degli anni 70, tra complotti e strumentalizzazione e manipolazione dei poteri forti. La regia di Demme con i suoi primi piani ben combacia con la storia e il genere e quel leggero retrogusto stilistico da allucinazione onirica orripilante preso da Jacob's Ladder di Adrian Lyne è un tocco di classe.

Ultimi post

Network (1976) Quinto potere, di Sidney Lumet

Tequila Sunrise (1988) A dangerous cocktail

D.O.A. (1988) Cadavere in arrivo

No Way Out (1987) Senza via di scampo, di Roger Donaldson

Wag the Dog (1997) Come inventare una guerra per nascondere uno scandalo alla Casa Bianca

The Parallax View (1974) Perché un assassinio, di Alan J. Pakula

The Firm (1993) Il socio, di Sydney Pollack

Frantic (1988) L'intrigo internazionale di Roman Polanski

The Ninth Gate (1999) Le nove porte del Regno delle Ombre

K-19: The Widowmaker (2002) Eroismo sovietico

USS Indianapolis: Men of Courage (2016) L'incidente dell'Indianapolis

Il Vangelo secondo Matteo (1964) Il Gesù di Pier Paolo Pasolini

A Time to Kill (1996) Il momento di uccidere, di Joel Schumacher

La Grazia (2025) L'articolo 87 secondo Paolo Sorrentino