Kafka (1991) Delitti e Segreti, di Steven Soderbergh


Penso che ogni appassionato di letture inerenti all'autore in questione (Franz Kafka, ovviamente) debba almeno vedere una volta questo film. La pellicola fa da autobiografia quanto romanzamento della vita e opere dell'autore (citate più di una volta e anche parte della trama stessa).




Steven Soderbergh usa il soggetto di Lem Dobbs a suo piacimento, fondendo pure il cinema espressionista tedesco a più riprese, fornendo anche una chiave distopica di lettura degna di Terry Gilliam con il suo Brazil e dell'intelettualismo biografico inerente di Cronenberg in Naked Lunch su Burroughs. Parlare di Kafka in senso moderno non è fattibile perché chi più di lui ha descritto tale concetto mutaforma, eppure Soderbergh con un po' del suo tecnicismo ci regala un fittizio degno di tale autore.



Ottimo il cast: Irons degno Kafka ma anche le prove di Theresa Russell, Ian Holm, Armin Mueller-Stahl, Jeroen Krabbé e il mitico Alec Guinness fanno la loro bella figura. Nonostante risulti un biopic atipico, è pregno della commistione che rende fede alle narrazioni di Kafka mettendole in un chiave thriller di sfumatura tendente all'espressionismo tedesco davvero notevole.

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