Underworld (2003) Vampiri vs Licantropi

Inizio anni 2000, ci trovavamo in un fase del mercato blockbusrer americano in cui si sentiva ancora l'influsso dei Matrix della premiata ditta dei fratelli (ora diventati sorelle) Wachowski, fatto sta che alla Screen Gems venne in mente di produrre un franchise gemellare a quello di Resident Evil (inaugurato dal regista Paul W.S. Anderson con il suo nel 2002) però con tematiche diverse da quella semplicemente horror/action. Nasce così Underworld (co-prodotto assieme alla Lakeshore Entertainment), diretto dall'allora Len Wiseman e scritto (sempre dal regista assieme a Danny McBride che ne firma la sceneggiatura finale e dall'attore Kevin Grevioux che nel film interpreta anche il ruolo di Raze). Vi è da dire che la pellicola fu accusata di plagio da parte di Nancy A. Collins e della White Wolf, Inc. visto che presentava somiglianze con il videogioco World of Darkness e con la serie di libri Sonja Blue. Inoltre furono ritrovati un totale di 17 casi di infragimento dei diritti d'autore supportati da ben 80 punti di somiglianza con il sistema di gioco della White Wolfe a cui poi si sono aggiunte altre accuse per altre somiglianze ad un libro (sempre scritto dalla Collins) chiamato The Love of Monsters (1994). La causa fu vinta dalla White Wolfe alla fine che si aggiudicò un esiguo compenso però tutto in forma confidenziale.
Questo film vanta una produzione anche europea visto che figurano anche Inghilterra, Germania ed Ungheria. Partendo da un budget di 22 milioni ne incassò ben 97 e passa solo in territorio americano, questo diede modo di proseguira la saga sia a livello cinematografico che a livello cartaceo (scritta in questo caso dal solo Grevioux e da una novelizzazione adattata da Greg Cox). Il cast tecnico del film oltre al già citato debutto del regista Wiseman vanta: Tony Pierce-Roberts alla fotografia, Martin Hunter al montaggio, Nick Allder e Kinga Baranyai agli effetti speciali, Paul Haslinger alle composizioni, Bruton Jones alla scenografie e Wendy Partridge ai costumi. Il cast recitativo inceve vanta la partecipazione di: Kate Beckinsale, Scott Speedman, Michael Sheen, Bill Nighy, Sophia Myles, Wentworth Miller, Erwin Leder, Kevin Grevioux e Zita Görög oltretutto che vanta un bellissimo cast di voci italiane nell'adattamento italiano come: Pinella Dragani, Vittorio De Angelis, Nino Prester, Michele Gammino, Sergio Di Stefano, Dario Penne e Claudio Fattoretto. Il film va da sé fa molto il filo alle scene action di Matrix ma senza scordarsi della serie Blade, la trama e molto evocativa: Da quasi un millennio infuria una guerra senza quartiere tra i Vampiri, distinti e aristocratici signori della notte, e i Lycan (Licantropi), forti e feroci abitanti del sottosuolo. Il conflitto, protrattosi fino ai primi anni del III millennio, si avvale di tutte le tecnologie disponibili, tra cui quelle informatiche, militari e biotecnologiche; gli esseri umani sono però tenuti all'oscuro di tutto ciò. Tale battaglia ha avuto inizio quando il Lycan Lucian, al comando di un esercito di licantropi, attaccò i vampiri muovendo guerra alle loro casate; la vera lotta ebbe termine quando il vampiro Kraven uccise Lucian e distrusse il castello ove dimoravano le sue forze maggiori. Da allora, i Vampiri sono in numero dominante e si occupano dello sterminio dei Lycan rimasti.
Passati 15 anni dalla prima visione posso dire che la regia di Wiseman è buona, aggiunge sicuramente un qualcosa in più ad un film che senza sarebbe andato a picco senza ritorno. La storia in sé è interessante, amplia di retroscena il background mitologico di questi due mostri, aggiungendo inoltre una storia nella storia facendo così leva sul passato dei due personaggi più carismatici della pellicola ovvero Victor e Lucian (che poi avranno una capitolo a loro dedicato più avanti), non male anche il cast che regge: Kate è un'eroina degna di nota (per non parlare poi dei suoi vestiti in Latex), Speedman una buona spalla (il suo personaggio poi rispecchia un'altro dei punti interessanti del film ovvero l'ibrido vampiro/licantropo), Sheen e Nighy dei carismatici leader dall'oscuro passato e tutti gli altri interpreti che fanno da contorno fanno la loro senza mai risultare troppo da sfondo. Il vero problema che si può riscontrare oltre alla vena tamarra della pellicola sono delle fasi poco equilibrate nella narrazione che stonano e degli efffetti speciali in CGI invecchiati un po' male. Ma resta comunque una pellicola che se pur poco introspettiva per il genere che rappresenta gode di un bel fascino dark/gotico a cui si aggiunge un sottile retrogusto thriller per certe evoluzioni di trama.

Commenti

  1. Sinceramente, ho apprezzatto tantissimo UnderWorld. Non sapevo che ci fossero state tutte queste controversie in merito ai plagi. Per me però resto un film cazzutto che rende vampiri e licantropi ancora come mostri affascinanti.

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    1. E ripeto, con un gran doppiaggio in italiano. Comunque concordo!

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  2. L'atmosfera per il genere di film è fantastica, e lo stesso il film, che non sarà originale ma fa davvero un gran lavoro ;)

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