The New World (2004) Pocahontas secondo Terrence Malick


Penso che la premessa di questa pellicola parli già da sola, Terrence Malick scrive e dirige Pocahontas (mai menzionato il suo nome, se non nei titoli di coda) alla sua maniera e con il suo stile. Parlando in termini cinematografici questo film è l'antitesi naturale al ben più recente Killers of the Flower Moon di Scorsese, in tutti i sensi possibili e inimmaginabili. 



Struggente, spirituale, romantico, naturalista, dramma in costume storico e così via, Malick non si fa mancare niente e mette tutto sul piatto perdendosi magnificamente nelle sue riprese tra natura e uomini. Un incontro tra civiltà, lei s'innamora di lui e poi lui lascia lei così che l'altro possa rimarginarle le ferite e farle capire il senso. Storia basica, gli intenti sono quelli ma la space messa in scena della regia di Malick si sposa con la più che sontuosa fotografia di Emmanuel Lubezki. Immersivo e intimista quanto basta, molti diranno melenso ma non e vero, la triade d'attori (perfetta a cui si aggiungono altri grandi caratteristi) formata da Colin Farrell, Q'orianka Kilcher e infine un Christian Bale fa da contraltare alla già alta caratura tecnica.



Lieve, violento ma prende con disinvoltura nel suo lungo minutaggio frastagliato da un montaggio strutturato da molti moniltatori per le sue differenti versioni (4×4). Si passa dalla incotminata natura fino al degrado del coloni e infine lo sfarzo della nobiltà con una naturalezza invidiabile. Se la Disney facesse odiernamente live-action dei suoi classici con questo piglio sarebbe ben altra storia.




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