Silverado (1985) La scommessa Western tra Clint Eastwood & Lawrence Kasdan
Alla California! Se Clint Eastwood avesse formulato più scommesse cinematografiche con i colleghi registi di Hollywood, di sicuro oggi avremmo molti altri film di qualità di cui parlare e da ricordare con la stessa nostalgia.
Lawrence Kasdan crea un western classico e tradizionalista nell'anima, ma al contempo rigenerativo per l'epoca in cui è uscito. Impossibile non ricordare il clamore del tonfo commerciale e critico di Michael Cimino con "I cancelli del cielo", un disastro che sembrava aver messo una pietra tombale sul genere. In questo scenario di terra bruciata, Kasdan compie un mezzo miracolo e, nella rinascita artistica del filone, si avvale di un cast che meglio non si poteva scegliere.Troviamo un monumentale Scott Glenn, glaciale e letale al punto che sembra poter ammazzare i nemici pure con il cavallo; un Danny Glover tostissimo e di enorme spessore morale; Kevin Kline nei panni del belloccio e tormentato eroe romantico; e infine un Kevin Costner in totale rampa di lancio, splendidamente gigione e ancora privo di quella pesante aura (ed ego) da super-attore che avrebbe acquisito negli anni successivi.Ma sarebbe ingiusto non citare l'apporto di un cast di supporto semplicemente perfetto, dove ogni tassello si incastra a meraviglia: da un eclettico John Cleese al mitico e titanico Brian Dennehy, passando per un insolito e magnetico Jeff Goldblum in versione villain, fino a una grandissima Linda Hunt. Senza dimenticare le bellezze folgoranti di Rosanna Arquette e Amanda Wyss, o i piccoli ruoli affidati a caratteristi di razza del calibro di Jeff Fahey, Brion James e Joe Seneca.
Quella dei reietti che trovano la propria rivalsa affrontando il male che affligge la cittadina (sceriffo corrotto compreso) è una struttura classica, un topos intramontabile del genere. Tuttavia, quando la tradizione viene manipolata con una qualità tecnica e di scrittura di questo livello, il risultato è un prodotto dal fascino immortale e dall'altissimo grado d'intrattenimento. La macchina da presa si muove con fluidità tra sparatorie coreografate alla perfezione e paesaggi mozzafiato, esaltati da una colonna sonora epica. Kasdan ha decisamente vinto la sua scommessa ideale con Clint, e lo ha fatto con la grazia, il rispetto e la profonda conoscenza di chi il grande cinema lo ama e lo sa masticare.









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