Felidae (1994) Der Katzenthriller


È come se Basil l'investigatopo e gli Aristogatti della Disney incontrassero Fritz il gatto di Bakshi, ma questo nella tipica lettura (anche molto coraggiosa al tempo, il film tedesco animato più costoso di sempre) anni 90 del genere serial killer nel thriller e con una sfumatura di Don Bluth. La trama eugenetica che emerge dai tortuosi intrecci del noir poliziesco ha una certa risonanza dovuta alla fonte tedesco-turca del film. Certamente, sentire il gatto dire "Führer", anche se non si riferisce a QUEL Führer, lo inserisce in un contesto, e la visione di Gregor Mendel come un burattinaio folle è una condanna meravigliosamente grafica dell'intero campo della genetica, a suo modo. Non so se l'intenzione fosse quella di suggerire che la domesticazione e l'allevamento animale siano specchi di percorsi più oscuri (il finale suggeriva certamente una lettura più leggera), ma è lì se si vuole trovarla.



È un film d'animazione sui gatti basato su un libro di un turco naturalizzato tedesco, soggetto da recuperare come lettura, nel quale si trovano tanti tratti familiari del cinema europeo ma anche molto di originale. In pratica è un thriller felino, che offre innumerevoli sfumature e chiavi di lettura ma risulta confusionario nel suo epilogo, anche se non si lascia indietro niente e sembra in tutto per tutto un film per adulti. È una specie di Sherlock Holmes di Guy Ritchie in salsa tedesca e con protagonisti i felini (ognuno diversificato ottimamente).


Non si potrebbe mai realizzare una versione live action di questo film, con la sua vivisezione felina e gli incubi assurdi. Per quanto riguarda il cinema trasgressivo, questo film riesce a toccare i vertici della violenza cruda, del sesso violento, dell'umorismo escretorio, del maltrattamento degli animali e, tecnicamente parlando, di una nudità a perdita d'occhio. È un classico sottovalutato del genere horror e gore, che porta la sua trama noir in territori che nessun altro oserebbe esplorare. Il fatto che quasi tutti i personaggi siano gatti (e per giunta ben educati) lo rende ancora più bizzarro.

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