giovedì 19 ottobre 2017

The Babysitter (2017) B-Movie alla ribalta


McG è sempre stato un regista molto particolare, il suo stile bene si adatta alla pellicola ma Joe Dante (o Sam Raimi) avrebbe fatto meglio e sicuramente gli avrebbe donato una lettura molto più personale del genere in questione e meno frenetica...il prodotto in questione è tratto da uno script inserito nella Black List del 2014 tra le migliori sceneggiature non prodotte, che nonostante questo privilegio risente di alcuni difetti che però non pregiudicano il divertimento.
(Se me lo dici così)
Un film che non si prende troppo sul serio (giustamente), qualche citazione qua e la ai fan del genere horror di vecchia data (e non) ed una buona dose di splatter tengono vivo il ritmo che difficilmente si perde in momenti morti nonostante la tensione si avverta sempre poco. Buona la fotografia di Shane Hurlbut come gli effetti speciali di Jesse Noel.
(divertente il richiamo a Venerdì 13)
Tra tutto il cast, brilla quella biondina di Samara Weaving perfetta nella parte della cattiva, del resto è la nipote del ben noto Hugo Weaving.
Il risultato è un classico B-movie frizzante e che sa non prendersi troppo sul serio, tralasciando i difetti che si riscontrano per tale genere, McG si diverte nel suo classico stile senza mai essere troppo lento nella dinamica narrativa della sceneggiatura. Dimenticavo il regista è anche produttore del film assieme ad altri e alla onnipresente Netflix.

Menzione d'onore a Bella Thorne, che mette in sfoggio cose gia ben intese nel suo nome.

3 commenti:

  1. Bene, ed è proprio questo che mi aspettavo da The Babysitter: qualche bella gnocca, horror trash, scene da b-movie e tanta autoironia.
    Ottimo :)

    Moz-

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    Risposte
    1. Si è quello il canovaccio che si porta dietro la pellicola...;)

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