Deep Blue Sea (1999) Lo squalo formato anni 90, Profondo Blu di Renny Harlin

 


Continuando con la tematica Uomini vs Animali, riprendendo anche una revisione fatta l'estate scorsa, e sempre stando negli anni 90 (in questo caso sul loro finire) mi sembrava opportuno parlare di un guilty pleasure che qui in Italia è stato adattato con il titolo Profondo Blu. Il regista è nientepopodimeno che Renny Harlin, la grande meteora filandese che brillò per qualche tempo nella Hollywood che non ammette errori al botteghino. Sapete se vi è una cosa che mi piace di Harlin e che lo accomuna con un grande maestro del cinema come Walter Hill è quella di piegare ogni genere al suo modus operandi. il genere ovviamente è quello d'azione, Hill e Harlin hanno sempre avuto questa loro metodologia di applicarsi ad ogni genere fondendolo con il loro stile. Hill però in questa pratica di conversione è sempre stato più pulito e innovativo, la sua filmografia parla da sola, Harlin invece si è sempre applicato rendendo l'ibridazione naturale e divertente però non andando sempre incontro alla migliore scelta sia sul piano economico che su quella della critica (ma chi l'ascolta quella).

Deep Blue Sea aveva un budget di produzione di $ 60-82 milioni e ha rappresentato un banco di prova per Harlin, che non aveva realizzato un film di successo commerciale sin dai tempi di Cliffhanger nel 1993. Il film è stato girato principalmente ai Fox Baja Studios di Rosarito, in Messico, sopra i grandi serbatoi d'acqua che erano stati costruiti per il film Titanic di James Cameron del 1997 . Sebbene Deep Blue Sea presenti alcune riprese di veri squali, la maggior parte degli squali usati nel film erano animatronic o generati dal computer. Trevor Rabin ha composto la colonna sonora del film; LL Cool J ha contribuito con due canzoni al film: "Deepest Bluest (Shark's Fin)" e "Say What". Uscito nelle sale durante la stagione estiva, Deep Blue Sea ha incassato oltre 165 milioni di dollari in tutto il mondo. La storia di Profondo Blu fu concepita dallo sceneggiatore australiano Duncan Kennedy dopo aver assistito al risultato di un "orribile" attacco di squali su una spiaggia vicino a casa sua. La tragedia ha contribuito a un incubo ricorrente in cui "si trovava in un passaggio con squali che potevano leggergli la mente". Questo spronò la scenaggiatura, pur riconoscendovi la sfida di avvicinarsi a un film sugli squali senza ripetere Jaws di Steven Spielberg. Succesivamente la sceneggiatura fu revisionata da Donan e Wayne Powers per la stesura definitiva.

Negli anni il film di Renny, grazie al successo commerciale venuto dopo due delusioni come Cutthroat Island e The Long Kiss Goodnight, si è guadagnato parecchia stima, un po' da tutta la polarizzante e sempre particolare moneta dalle due facce conosciuta come critica/pubblico. Impossibile non definirlo come il miglior film sugli squali al di fuori del classico di Spielberg (del resto il capostipite è inverosimile superarlo), la pellicola ha delle sequenze d'azione molto originali, un ottimo cast e delle scene di morte memorabili. Purtroppo è anche uno degli ultimi film che appartiene ad un preciso genere che ormai è scomparso: un grosso film di produzione con un retrogusto prettamente serie B (intesa come trama e topos) valutato R-Rated (violenza e gore) e con un cast veramente originale. Volete altri esempi di questa specie rara? Starship Troopers e Total Recall di Verhoeven ma anche Stargate di Roland Emmerich ma anche Il quinto elemento di Besson. Tutti figli di quel grande calderone che sono stati gli anni 90, l'originalità nel reinventare regole sui generis.

Il cast è tutto un dire: Thomas "The Punisher" Jane, la bella ormai quasi fuori radar modella britannica Saffron Burrows, il punitore del microfono LL Cool J che sempre ha detto la sua a Hollywood, il genuino Michael Rapaport, il sempre presente Stellan Skarsgård e poi lui Samuel "Fucking" Jackson. Con così tanti talenti era quasi impossibile cannare la direzione vista l'unicità di professionisti in questa pellicola. Difatti tutti rappresentato ottimamente la caratterizzazione dei personaggi a loro affidatagli: Thomas il coraggioso eroe, LL il personaggio divertente con la battuta sempre pronta, Saffron la colpevole bella scenziata che cerca redenzione e Samuel il cazzuto che deve salvare capra e squali. Ci troviamo in un film che vuole creare tensione e ci riesce benissimo con il suo stile personalissimo da quale amante action è Renny Harlin (anche qui riesce dare spazio alla sua tipica eroina, nonostante il finale). Alla faccia di chi grida Americanata lontano un miglio, non è di certo un'etichetta che può negare o meno il valore di una regia sapiente e di una sceneggiatura che non ha paura di perdersi in peccati, di sceneggiatura, che strizzano l'occhio a un intrattenimento genuino da blockbuster anomalo.




Commenti

  1. Concordo. Visto a noleggio tempo fa e mi era piaciuto un sacco. Faceva anche fare i suoi bei "salti"

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    1. Si riguarda più di una volta, uno di uqi blockbuster anomali a cui gli anni 90 ci hanno abituato. Grazie per la visita Bobby!

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