Rob Roy (1995) I duellanti di Scozia
Un puro racconto di cappa e spada traslitterato su pellicola, di stampo prettamente europeo nella sua messa in scena. Il romanzo storico di Walter Scott prende (un'ennesima) vita attraverso la sceneggiatura di Alan Sharp, quello che la sostiene nei suoi classici topos è senza dubbio il piglio alla regia di Michael Caton-Jones.
Un film che vive dei suoi soavi paesaggi (bellissima la fotografia di Karl Walter Lindenlau), del suo montaggio azzeccato nei duelli di spada (merito di Peter Honess), i costumi vari di Sandy Powell e di una colonna sonora atavica di stampo scozzese che s'immedesima nel girato stesso (del resto composizioni di un certo Carter Burwell). Merito in più è il cast scelto con dovizia e fatto di caratteristi di cui si sprecano come sempre le lodi: l'eroe Neeson, il cattivo Roth, la madamigella Lange, il corrotto Cox, l'amico Stolz e i nobili Hurt & Andrew Keir. Il film è codificato sul genere, nel bene e nel male, ma la forza sta nel poter dar vita ad ogni inquadratura e combattimento, l'intrattenimento lo si trova egregiamente ma per sfumature più succose di sicuro Braveheart & The Last Duel si possono ritenere elaborazioni più moderne e meno devote alla tradizione (che ritengo comunque sempre distinta) del filone a cui il film appartiene.













Commenti
Posta un commento