The Long Kiss Goodnight (1996) L'atomica bionda di Renny Harlin

Avevo intenzione di parlare di questo film già dal 2018 (guardando le bozze) e penso sia giunto il momento di aprire una piccola parentesi al riguardo. Il periodo dell'anno è quello, vista anche l'ambientazione del film in sè, e di pellicole atipiche ambientate durante il periodo natalizio ne abbiamo: partendo dai Gremlins di Joe Dante fino ad arrivare a Die Hard di cui questo film ne porta l'eredità spirituale. Renny Harlin, al secolo Renny Lauri Mauritz Harjola di Finlandia, è stato pure un regista della saga di Die Hard, di un ottimo e molto valevole seguito aggiungo. Stiamo parlando di un regista sicuramente con le capacità (ed una grandissima tamarraggine) che è stato, in quel periodo, una delle più grandi meteore europee, venute nell'orbita di quel pianeta macina soldi che tutti conosciamo con il nome di Hollywood. Gli anni 90 risultano l'ultima grande cresta che abbia calvacato in suolo yankee, ed anche la sua decandenza, da protetto dei produttori, visto che questo film veniva da un fiasco al botteghino conosciuto come Cutthroat Island. Il film di cui sto parlando (venuto esasttamente un anno dopo quel fiasco prima menzionato) al tempo fu un flop, costato 60 milioni ne guadagnò 89 in giro per il mondo, ben lungi dallo sfregamento di mani che i magnaccia pompa soldi si erano fatti in cabina di produzione. Comincerò parlandovi dal titolo: The Long Kiss Goodnight, cosa vi ricoda? Se vi è venuto in mente un certo Raymond Chandler non avete di certo sbagliato, difatti lo sceneggiatore del film ha voluto citare il titolo di una sua opera (invece a livello di trama sembra ricordare The Bourne Identity), ovvero The Long Good-Bye di cui è stato fatto pure un film nel 73 da Robert Altman (che viene anch'esso citato nel film). Lo sceneggiatore esatto, altri non è che Shane Black (non stupisce che molti dei suoi Buddy siano ambientati a Natale): che attraverso questa pellicola divenne il primo, scrittore, a vendere una sceneggiatura per 4 milioni di dollari. In seguito negli anni ammise che questo causò molta invidia tra i suoi colleghi sceneggiatori, nonché accuse di commercialismo. Di conseguenza, si è ritirò volontariamente dall'industria dei blockbuster per quasi un decennio.
La sceneggiatura fu venduta da Shane ad Harlin che aveva l'intenzione di farci un film con l'attuale (al tempo) moglie Geen Davis, Harlin poi gli disse che lui e Geena erano contrattualmente obbligati a girare per primo Corsari (1995), che divenne (come detto prima) uno dei più clamorosi flop del decennio. Black in seguito affermo che questo precedente fallimento avrebbe indirettamente/direttamente causato una cattiva pubblicità che ha funzionato anche contro questo film. La sceneggiatura originale di Shane Black era più oscura e truculenta rispetto al film finale. Tra le molte differenze che si possono citare: includeva alcune sequenze d'azione alternative e più violenza, come la scena in cui Mitch e Charly vengono catturati e torturati. Entrambi i personaggi avevano anche retroscena più approfonditi, Mitch, a un certo punto, racconta a Charly come è stato stuprato in prigione (che viene solo quasi accennato dalal recitazione di Samuel ad un certo punto nel film) e come sua moglie si rifiuta di fargli vedere suo figlio, a causa di quello che gli è successo. Addirittura nella prima bozza della sceneggiatura, Mitch muore per le ferite. Ai spettatori dello screening test questa cosa non piacque (tanto che gridarono "You can't kill Sam Jackson!") e fu girata nuovamente. A parte questi dettagli comunque: la pellicola è famosa sia per essere uno dei tre film ad alto budget usciti dallo studio indipendente (al tempo) New Line Cinema nel 1996 ad avere ottenuto scarsi risultati. Gli altri due erano stati L'isola perduta (1996) e Ancora vivo (1996). Finoa quel momento, la New Line Cinema si era specializzata in film di genere a budget medio-basso. Ma il film non va solo ricordato per questi lati negativi di riferimento puramente commerciale: anzi questa pellicola e Corsari (1995) sono stati tentativi del regista Renny Harlin e della Davis, non solo di promuovere lil loro nome, ma anche di generare più interesse pubblico per le star d'azione femminili (questo seme negli ultimi anni alla fine ha dato i suoi frutti, nel bene e nel male).
La trama vien da sé: Samantha Caine è un'amnesiaca: ha dimenticato il suo passato, compresa l'identità del padre di sua figlia. Dopo un incidente la sua memoria inizia a tornare insieme alle sue abilità; infatti scopre di essere stata un micidiale agente segreto della CIA con il nome di Charly Baltimore. Aiutata da un detective privato, a cui aveva dato il compito di indagare sul suo passato, ridiventa una macchina da guerra per difendersi dai sicari che la braccano. Non vi è molto da dire come giudizio da parte mia su questo film, tranne un paio di cose: spettacolare dall'inizio alla fine (cosa che non manca mai da film di Renny) e dannatamente divertente (shene Black da sempre imbattibile nell'ironia e nelle strane coppie d'azione) grazie all'aiuto di dialoghi dinamici che non si perdono mai nel banale. Il cast regge tutta la storia: Geena Davis non dimostra nulla di più quello che è sempre stata ovvero una grande attrice (nonostante il suo matrimonio con il regista action non abbia sfociato nel successo, differentemente da sue colleghe come Kate Beckinsale e Milla Jovovich) capace di vestire qualsiasi ruolo con grande professionalità, Samuel L. Jackson come in tutti i suoi film degli anni 90 è il co-protagonista di cui non si può fare a meno senza se e senza ma (ironicamete in tempi recenti farà un film per la MArvel che ricorda molto la trama di questo), bisogna pure citare Brian Cox e David Morse che non vengono mai meno al loro talento. Completano l'ottimo blockbuster: la fotografia di Guillermo Navarro, il montaggio di William Goldenberg e le musiche del sempre caro Alan Silvestri. Ci troviamo davanti ad un film che come: Die Hard, Arma Letale 2, Kiss Kiss Bang Bang ci regala un natale coi botti e coi colpi degni di nota.

Commenti

  1. Assurdo, esagerato, caciarone. Lo adoro, ogni volta che passa in tv (spesso) finisco per rivederlo ;-) Cheers

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    1. La tua passione per Harlin e in particolare Shane Black è ben risaputa! Proprio tu me l'avevi fatto tornare in mente due anni fa, non scordartelo. ;)

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