martedì 5 dicembre 2017

Detachment (2011) Il sistema di istruzione americano secondo Tony Kaye


Non è un regista prolifico, Tony Kaye, autore solo di quattro pellicole (documentario compreso, dopo il famoso e "maledetto" "American History X" nel 2012 se ne esce con un altro film (su una sceneggiatura di Carl Lund), "Il distacco". Anche questa volta si tratta, fondamentalmente, di un prodotto interessante. Questa pellicola è una parabola amara di un uomo calatosi in circostanze scolastiche amare che assumono velocemente le sembianze di drammi epici (con qualche rimando a Dead Poets Society), fra momenti di deliri e depressioni immani. In pratica in primo piano la psicologia di un professore misericordioso, intelligente e dinamico immischiato in successioni complesse ed infami. Henry Barthes incontra nel suo tragitto di vita tre donne che segneranno, in modo variegato, l'esistenza (o perlomeno parte di essa) del professore, i rapporti diventano energici, la dialettica di Barthes correlata alla sua empatia lo porteranno a gestire alla meno peggio situazioni disastrate. In effetti, proprio la figura del supplente a innalzare ad alte sfere il prodotto americano; Adrien Brody (produttore esecutivo della pellicola) è in una interpretazione in stato di grazia riuscendo a trasmettere un qualcosa di grande, fra passione, devozione al dovere (umano più che professionale) e apertura mentale.


Brody è un attore di prima fascia, ed è grazie a questi che "Il distacco" si avvale di quella ulteriore forza di propulsione e di attaccamento che lo spettatore riesce a dare e a ricevere. Oltre tutto quello di Tony Kaye è un film da premiare perché ha molte cose da offrire, anzitutto un montaggio oppressivo e tremendo; senza dimenticare poi un finale (bellissimo il monologo finale citando Poe) che richiama l'espressionismo, con le scenografie che urlano e disperano, l'immagine grida. Anche il cast di contorno è ben scelto tra i quali spiccano particolarmente Caan e la Hendricks, senza scordarsi un memorabile Craston anche se compare neanche per 10 minuti.


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